Collezionare bambole antiche

Collezionare Bambole Antiche

Le bambole antiche devono ringraziare l'operosità degli artigiani che le hanno create così perfette da sembrare vere. Desta non poca meraviglia pensare come da materiali semplici possano essere nate delle creazioni preziose, oggetto del desiderio dei collezionisti accaniti ma anche di bambine che ne fanno il loro idolo.

Dal momento che la loro evoluzione si muove di pari passo con la storia della società umana, esse sono solite rispecchiare la moda dei tempi: agli inizi erano miniature raffiguranti le divinità ma ben presto entrarono in scena bambole create a immagine e somiglianza degli umani. Potevano così essere usate a scopo ludico dai bambini che si divertivano a prendersene cura esattamente come fa un genitore col proprio piccolo.

I collezionisti conoscono assai bene sia le bambole in stile Queen Anne sia quelle prodotte a Norimberga: già dal lontano medioevo questa città tedesca era nota per i costruttori di bambole in legno, i Dockenmacher, che hanno dato il via alla produzione di massa di queste bambole. La tradizione è stata portata avanti nel tempo tant'è che nell'Ottocento si è registrata un'importante fabbricazione di bambole in cartapesta con testa in porcellana.

A cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento, periodo particolarmente fecondo per la produzione di bambole, fecero furore quelle tedesche e francesi in biscuit. Uno dei centri artigianali e industriali più importanti era proprio Norimberga (la Germania divenne leader nella produzione in serie di componenti in biscuit).

I collezionisti di bambole sono diffusi quanto lo sono i musei a tema di tutto il mondo; la passione per le bambole cresce e si amplificano allo stesso tempo gli interessi dei collezionisti che dedicano tutta la loro attenzione alle bambole vintage così come a quelle moderne.